FC - Calcio, Arcadio Spinozzi: 'Club in crisi? Nel calcio non ha pagato mai nessuno. Ci devono essere leggi chiare'

January 5, 2019

 

Calcio: Arcadio Spinozzi è stato un difensore centrale che in carriera ha indossato le maglie di Sambenedettese, Angolana, Verona, Bologna, Lazio, Reggina e L'Aquila. Diventato allenatore, si è seduto sulle panchine di Molfetta, Santegidiese, della Primavera dell'Udinese, su quella del Perugia come vice di Vujadin Boškov e su quella dei ghanesi dell'Asante Kotoko Sporting Club. Nel mezzo di queste esperienze per una manciata di anni è stato anche osservatore per la Juventus. Spinozzi, difensore centrale o libero 'arcigno' classe 1953, come si diceva una volta ha legato una buona fetta della sua carriera alla Lazio: in biancoceleste dal 1980 al 1986, ha avuto modo di vivere diverse fasi del club capitolino, incluse quelle che videro come direttore generale Luciano Moggi prima e Giorgio Chinaglia come presidente poi. 
Con noi Spinozzi, che si costituì parte civile nei processi GEA e Calciopoli, ha parlato in esclusiva del momento di difficoltà che sta vivendo il nostro pallone, come fatto ieri dal giornalista Pippo Russo (leggi qua). 

 


Tante società in difficoltà, specialmente in serie C. Secondo te da cosa dipende?
"L'idea che mi sono fatto  è che nel calcio non ha pagato mai nessuno. Mi riferisco ad esempio a Calciopoli. E' stato fatto credere a tutti che era finito, ma è stato un continuo. E' cambiato il metodo di fare certe cose. Ricorrono anche all'informatica, alle tecnologie. Il problema grande è chi utilizza le tecnologie, che possono essere d'aiuto ma se usate per fini personali... La moviola, ad esempio, truccavano la moviola. Il VAR? Dipende da chi utilizza questa tecnologia, come in tutte le altre cose. E naturalmente c'è la politica in mezzo fino al collo. Per quanto riguarda l'aspetto economico, sono emersi più volte illeciti gravissimi con soldi spariti, hanno fatto diventare calciatori dei ragazzi che non hnno mai giocato a calcio"
In Italia esistono delle leggi, non rispettate: basterebbe applicare per far sì che non si verifichino più certi fallimenti in corso d'opera?
"Anche se ci sono devono essere molto chiare e soprattutto devono togliere la prescrizione. Già i personaggi che ci entrano lo fanno per interessi, c'è una certa impunità e vanno avanti così. Le leggi devono essere chiare e si deve essere certi che non si possa ricorrere alla prescrizione o altro per evitare pene dure"
Ci sono analogie tra i tanti club in difficoltà e le tue Lazio di Moggi e Chinaglia?
"Non posso dirlo, perché non conosco bene quello che sta accadendo a queste società. non è un fatto periodico, è un fatto costante. Possono cambiare le analogie, ma è una costante da decenni"

 

Simone Feroli
foto Wikipedia

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