FC - Basket, Unieuro Forlì: 'Le sfortune non vengono mai da sole'

March 25, 2019

 

 

Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015: Campionato serie A2, Girone Est

26ma giornata

Unieuro Arena, Forlì

Unieuro Forlì 72 – De’ Longhi Treviso 80 (qui il video report)

“Le sfortune non vengono mai da sole.” Marcelo Nicola. Per l’Unieuro la settimana della svolta, quella del cambio di allenatore, si conclude con una partita dura, certamente non la più agevole per inserire un nuovo timoniere alla guida della squadra biancorossa. Via Giorgio Valli, che paga, oltre alla sconfitta a Piacenza, una situazione ormai deteriorata da tempo e dall’interno, spogliatoio compreso, e dentro Marcelo Nicola, ex giocatore argentino diventato coach e catapultato nella realtà forlivese nel momento più difficile di questa stagione biancorossa. Arriva la De’ Longhi Treviso, arriva dai quartieri altissimi della classifica, in cerca di due punti che le permetterebbero di insediarsi al secondo posto in classifica, considerando decisamente irraggiungibile l’astronave bolognese della Fortitudo, che ha già inserito la modalità “velocità di curvatura” e si sta lanciando nell’iperspazio profondo. Settimana strana, giocatori avvisati (senza mezzi termini) che gli alibi sono finiti, e che ci si aspetta se non altro una reazione di orgoglio, e non il piattume caratteriale delle recenti prestazioni. E reazione c’è stata, a dire il vero, ma non ha portato i risultati sperati, perché l’intensità che si è vista in campo è ancora lontana dall’essere armonica e collettiva, ma è legata alla singola voglia di rivalsa dei giocatori. Palle perse ed errori banali commessi per ansia e nervosismo, strappi e folate arrembanti estemporanee non fanno gioco di squadra, non in questo momento di transizione tecnica pura. E se a questo, nel già difficile periodo biancorosso, si aggiunge l’infortunio di Oxilia, di quelli che ti lasciano tanto amaro in bocca prima ancora di sapere di cosa si tratti esattamente beh, allora la strada è davvero in salita. Forlì tenta di opporsi allo strapotere trevigiano con assalti alla baionetta, mentre Treviso controlla la situazione con un ottimo Amedeo Tessitori (20 punti) e un concreto Matteo Imbrò (16), nonostante la poco incisiva prova di David Logan. Forlì chiude il primo quarto 12-18 e un preoccupante 4/12da 2, poi tenta di avvicinarsi nel secondo, chiuso poi 34-39: Lawson sbaglia quasi tutto quello che esce dalla sua mano (0/4, 0/1, 1/2 ) mentre la percentuale totale ai tiri liberi è, come spesso succede, deficitaria.  Nell’intervallo, il momento più coinvolgente della serata: presentazione ed esibizione della Nazionale Fisdir Campione del Mondo, ragazzi d’oro, in tutti i sensi. Nel terzo quarto inizia la tonnara, il gioco si fa estremamente fisico e ruvido mentre il punteggio, grazie ad un ottimo inizio dei forlivesi, oscilla fra la parità ed il vantaggio minimo. A 2 minuti dal termine Tommaso Oxilia chiude la sua buona prova nel modo peggiore possibile, un movimento sbagliato ed una torsione innaturale lo spediscono all’ospedale, sapremo in seguito  per quanto ne avrà (qui gli aggiornamenti sulla sua condizione). 58-58 alla fine, la battaglia prosegue nell’ultimo periodo. Dopo  botte e risposte, falli commessi e subiti, fischiati e non (inutile, a questo punto, parlare delle terne..),  Forlì cede per fine autonomia fisica, mentre Treviso amministra; 72-80 il finale, non è certo questo risultato ad angosciare, quanto il pensiero di Tommaso, ragazzino dal grandissimo futuro, e del suo ginocchio malconcio, in attesa, se possibile,  di qualche piccola, buona notizia al riguardo..

 

Pagelle

19/40 (48%) da 2, 8/21 (38%) da 3, 10/15 (67%) ai liberi, 32 rimbalzi, 16 palle perse, 9 assists (Treviso 17).  Difesa che funziona a sprazzi e comunque a livello di prodezze individuali, c’è da lavorare molto sul gioco di squadra. E sulla percentuale dei liberi..

Giachetti: nell’ultimo quarto gioca con la testa fasciata, alla moda di Giorgio Chiellini, per un colpo alla fronte. Ma la sua è stata comunque una positiva prestazione, impreziosita da 11 punti e 4 assists. Voto 7

Johnson: il suo è il minutaggio maggiore (36 minuti di utilizzo), si adopera in difesa ma l’1 su 5 da 3 dimostra che deve lavorarci ancora parecchio. Voto 6/7

Bonacini: una bella tripla per il capitano, che spinge il cuore oltre il muro delle difficoltà e si impegna senza risparmiarsi. Voto 6.5

Marini: in fase realizzativa, in quanto a percentuali, non ci siamo. 3/7 e 0/5 narrano di una giornata no, ma a onor del vero quando segna lo fa nel momento più indicato.Voto 6+

Di Liegro: Tessitori lo infilza, lui ci prova utilizzando il fisico per opporre resistenza. Risultato? Tessitori MVP, e per Dane Voto 5

Lawson: è mai possibile che un giocatore con la sua struttura, con le sue potenzialità e con il suo pedigree sia così molle sotto canestro (1/6) da beccarsi anche qualche fischio? E’ possibile sì, meno male che da 3 è quasi impeccabile. Ma 3 rimbalzi in mezz’ora non si possono accettare. Voto 5/6

Donzelli: conferma il momento positivo iniziato a Piacenza, e sforna un’eccellente prestazione. Voto 7.5

Oxilia: buona partita, la sua. Brutto il finale, decisamente. Esce fra le lacrime, accompagnato dall’angoscia di tutto il Palafiera. Forza Cicciurillo, ti aspettiamo! Voto 7

DeLaurentiis S.V. E qui apriamo una parentesi: poco più di 30 secondi in campo, perché? Con Tessitori “on fire” non avrebbe potuto essere utile, se impiegato maggiormente? Mah..

Signorini, Dilas, Flan N.E.

Nicola: troppo presto per lasciare l’imprinting sulla squadra, troppo poco per giudicare. La sensazione è che non basterà la garra per concludere positivamente questa difficile stagione, ci vorrà ben altro. A partire da domenica prossima, ad Udine, contro una GSA ferita nell’orgoglio dopo la sconfitta di misura patita a Ferrara…

 

Anna Mazzotti


 

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Roberto Feroli